E pensare di poter cambiar mestiere
Sono ancora forte potrei fare il giardiniere
Mentre tu mi stai guardando c'è una lacrima che scende... e fa rumore
Ed io non so che cosa fare
Ma mi devo reinventare.
L'ho già fatto un tempo e posso farlo ancora
Lavorare all'aria aperta mi rincuora
Farò in modo che i colori e quel profumo, siano la mia vita... nuova
Ma tu non dici una parola.
L'hai capito o no, mi hanno mandato a casa,
Senza dirmi una parola né una scusa
Dimmi adesso cosa faccio a cinquant'anni.
Potrei dare quel che resta del mio culo per campare
Dunque vedi che bisogna andare via
Ce lo chiede questa nuova economia
Come questi figli, adesso che ci chiedono
Perché non si può fare
Perché non posso andare
Perché non so spiegare
. . . . . .
Proverò così a cambiare la mia vita
Perché tutto intorno cambia ed è fatica,
Riconoscere i bisogni, quelli veri dai fasulli... che sono tanti:
E sono così prepotenti
Ma mi vedi adesso in mezzo a questi fiori
Ho ricominciato a vivere a colori
Ma i più belli forse sono dentro al cuore
E te li posso raccontare e condividerli con te
A me piace più di prima la mia vita,
Perché ridimensionata si è... pulita
Come questa pianta e questi fiori nuovi
Che profumano la sera
E che danno un senso nuovo
Danno un senso che non c'era
E pensare di poter cambiare mestiere
Sono ancora forte potrei fare il giardiniere!
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